Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Tra i principali esempi di blog personali che hanno avuto successo ricordiamo quello di Riccardo Scandellari (Skande), il progetto di Salvatore Aranzulla, quello di Dario Vignali, il sito di Nico Caradonna e ovviamente il blog di Chiara Ferragni.
Tutti cercano esempi di blog personali, casi di successo, riferimenti virtuosi da tenere sempre a portata di mano per capire cosa fare e ottenere un risultato simile. In realtà il segreto del successo non può essere racchiuso nella semplice emulazione.

Devi portare avanti il progetto. Altrimenti non funziona, non è questa la strada. Però c’è un altro punto da sottolineare: è cosa buona avere una luce da seguire. Esempi di blog di successo ce ne sono in abbondanza, ma è sempre difficile capirne il valore.
Facile scegliere gli argomenti per un blog? Certo, ma è più difficile andare avanti. Magari guadagnare, monetizzare ed esprimere il miglior contenuto possibile.
Oggi ho deciso di rispondere a un’esigenza specifica che ho trovato su Google, nelle community, nelle discussioni dei miei contatti: ecco 7 esempi di blog personali che devi seguire, leggere, condividere e guardare con ammirazione.
Indice dei contenuti
Blog professionale o diario personale?
Prima di iniziare rispondo a questa domanda: meglio creare un blog professionale, un riferimento per la mia nicchia, o un diario personale? Dipende dai tuoi obiettivi. Siamo fuori dalla prospettiva aziendale per ora, ma anche nella sfera personale il dubbio rimane.
Qual è l’approccio da seguire? Qual è il blog che ti permetterà di ottenere grandi risultati e di fare soldi online? Nessuno può dirlo a priori, ma di solito i limito a suggerire una buona via di mezzo. Lavorare in termini di inbound marketing vuol dire scrivere articoli per un pubblico che ti deve trovare su Google, che deve confidare nelle tue capacità. Ma c’è anche il brand, la prospettiva dei lettori.

Senza dimenticare il posizionamento del nome. Del tuo nome, quello che usi ogni giorno. Devi far conoscere le tue idee, le tue riflessioni, la tua opinione.
Per questo io preferisco un calendario editoriale capace di far emergere il blog professionale e il diario personale. Seri ma non seriosi, questa è la linea. Vediamo come si comportano gli esempi di blog personali compresi nella lista.
Da leggere: quanto tempo ci vuole per creare un blog di successo
Salvatore Aranzulla, il punto di riferimento
Ok, inizio con il botto. Salvatore Aranzulla è il primo esempio di blogger che ha fatto fortuna con la pubblicazione di articoli. Il suo punto di forza? Guadagnare con la pubblicità, pur rispettando i lettori. Niente banner invadenti o compromessi grafici.

Al centro ci sono i contenuti, solo quelli. Nel tempo Salvatore ha fatto la differenza, è riuscito a diventare un case study di successo per i blogger pur non comportandosi come tale. Non ci sono i commenti sul blog, non si lavora sulla community o con le condivisioni. Ma poco importa: questo è il primo esempio di blog personale.
Tagliablog, la storia del blogging italiano
Impossibile parlare di esempi personali di blogging senza citare il Tagliablog, il progetto di Davide Pozzi (ora di Max Valle) dedicato alla divulgazione in ambito web marketing. Quando ho iniziato a scrivere, quando ho pubblicato il mio primo post, leggevo le pubblicazioni di questo blog per SEO specialist. E lo faccio ancora ora.

Tagliablog vuol dire pubblicazioni costanti e qualitativamente superiore. Il suo nome è da sempre nell’almanacco dei blog di successo italiani, ed è sempre citato tra i migliori progetti personali. Il suo modello? Puntato sull’inbound marketing, semplice.
Skande, un pilastro per il personal branding
Un blog che è diventato riferimento per chi si occupa di personal branding. Grazie al suo blog Riccardo Scandellari ha scalato l’interesse di chi lavora sul proprio nome.
E lo ha fatto articolo dopo articolo. Qui non si lavora tanto con Google, pillar article, la SEO e i grandi tutorial da posizionare nella serp ma sulla condivisione.

Anzi, qui è l’esatto contrario del caso Aranzulla: tutto ruota intorno alla community, a un pubblico fedele che ogni giorno aspetta la pubblicazione di Riccardo. Io sono tra questi, il feed rss di Skande è sempre tra i miei preferiti. Il segreto? La costanza.
Da leggere: perché aprire un blog aziendale
Nico Caradonna, il blog di successo per la PMI
Spesso la discussione relativa al blogging riguarda la sua possibilità di adattarsi a tutti i settori. Il blog è necessario? Tutti possono usare il blog per ottenere risultati? A questa domanda rispondo con un esempio di successo: quello di Nico Caradonna.

Ho conosciuto Nico a Tweet Award di diversi anni fa. Aveva comprato il mio libro, Fare Blogging. Mi chiese delle indicazioni rispetto alla possibilità di sfruttare il blog nel suo ambito. Ovvero un negozio di ottica. Oggi il suo blog è un riferimento.
Dario Vignali, imprenditore con WordPress
Un caso ancora differente: tanti contenuti utili, un po’ come fa Aranzulla. Ma la formula è differente perché qui il tutorial diventa guida. Ogni articolo di Dario Vignali è un riferimento imprescindibile per chi ha bisogno di informazioni dettagliate.

Lo stile è sempre lo stesso, riconoscibile e rintracciabile. Tra gli esempi di blog personali di successo è uno dei mie preferiti. Dario ha una rete di contenuti capace di guidare gli utenti verso le risorse. E di vendere servizi, consulenze.
Si commercializzano – anche guadagnando bene – prodotti attraverso il web. Non è forse questo il concetto che ci piace? Cos’è l’inbound marketing? Forse questo.
Chiara Ferragni, un mito per le fashion blogger
Ci sono mille argomenti per blog femminili, ma quello della moda merita un’attenzione in più. Sì perché qui girano i soldi e la community lo sa bene.
Ma qual è l’esempio di diario personale di spicco in questo settore? Chiara Ferragni, senza alcun dubbio. Cerca subito il suo nome su Google, non ci sono eguali.

Cosa stanno per dire le colleghe? Non è solo merito suo, ha avuto al fortuna dalla sua parte, c’è un’agenzia dietro. In ogni caso il blog personale fa parte del successo, quindi lo cito come esempio virtuoso. Il resto sono chiacchiere avvelenate.
Federica Piersimoni, mestiere travel blogger
Vuoi aprire un blog di viaggio capace di diventare uno strumento di lavoro? Vuoi guadagnare con il travel blog? Perfetto, devi seguire l’esempio di Federica Piersimoni, una professionista che ha costruito la sua figura nel mondo del blogging.

Lo so perché ho avuto la fortuna di lavorare con lei. È stato durante un blog tour, una di quelle occasioni in cui puoi toccare con mano il valore di chi scrive e di chi fa storytelling con il proprio blog. Ecco perché oggi voglio dare il mio voto a Federica: il suo è un progetto di successo, un esempio di blog personale famoso ed efficace.
Da leggere: come aprire un blog e monetizzare
Esempi di blog personali: la tua lista
Questa è una selezione dei migliori blog personali, i nomi che io elogio e ammiro per l’attività svolta nel tempo. Perché scegliendo il nome più semplice (a volte il nickname) hanno costruito un impero. Non importa se piccolo o grande, l’importante è cambiare le carte in tavola e migliorare la propria vita. Questi sono gli esempi di blog personali da seguire se vuoi prendere spunto. È una lista completa?
No, ovvio. C’è altro da aggiungere, per questo chiedo aiuto alla tua esperienza: creare un blog di successo non è semplice, ci vuole tempo. Ci vuole una forza di volontà infinita. Tu conosci altri nomi che hanno avuto costanza e continuità?
Chi ha investito nella scrittura online? Sei d’accordo con i nomi che ho lasciato in questo articolo? Sono pronto a migliorare la lista: lascia la tua opinione.
Categoria: Blogging
Ne seguo due su sette, addirittura alcuni mi sono sconosciuti.
La domanda, prendendo come esempio l’ultimo blog che citi, mi nasce spontanea: conosco travel blogger che sono anche andati in tv, per dire.
Perché non vengono considerati di successo?
Come si fa ad emergere quando comunque le caratteristiche di partenza e la costanza sono simili? Perchè uno sì e l’altro no?
C’è qualcosa dietro?
Moz-
Allora, il punto è un complesso. Il concetto è che spesso il valore di un blog viene dato dal basso, dalla rete. Allora un blogger può diventare famoso perché viene visto da un giornalista è portato alla ribalta, ma la community non lo conosce. Quindi non ha valore. Cosa che invece ha chi si sbatte giorno e notte sul campo ed emerge dal basso.
Eh, quindi questo intendo: ci sono modi per diventare famosi al di là della community. E spesso chi “fa i soldi” emerge in altri modi.
Moz-
Grazie Riccardo per avermi citato in questo post! Ricordo benissimo quel giorno in cui ti fermai chiedendoti “ma sei tu Riccardo Esposito? Ho appena comprato Fare Blogging, posso farti una domanda?”. Da quel giorno son cambiate tante cose ed il blog dell’OtticodelWeb è diventato davvero fondamentale per la mia attività lavorativa. Il blog si è integrato perfettamente col mio lavoro in negozio, determinando una vera e propria svolta in termini di business e posizionamento.
Nico
Lo vedo, le cose sono cambiate e per fortuna: vuol dire che le cose che hai letto e imparato hanno dato buoni frutti. Spero in parte di aver contribuito a questa evoluzione: per me questo significa fare un buon lavoro.
Posso confermare, assolutamente! Hai fatto (e continui a farlo) un buon lavoro per chi ti segue. Per questo ti ringrazio immensamente!
Non riesco a capire perchè non sono stata ancora inserita 🙂 !!
Parliamone! Hai un blog personale di successo? Ha cambiato al tua vita? Guadagni? Come?
Altro ottimo articolo, come sempre (raramente lascio commenti al tuo blog, ma ti seguo con costanza, e anzi il tuo blog per me sarebbe un case study da inserire in questa lista). Sono d’accordo su tutti tranne uno di cui non faro’ il nome ma esprimero’ un’opinione: l’ho seguito per un po’, e ho trovato sia il suo sito che il blogger pieno di parole a vuoto e povero di contenuti. O meglio, i contenuti ce ne sono in abbondanza, ma creano domande senza dare risposte e puntano tutti solo a chiedere al lettore di mettere un like o un follow. Come se il blogger puntasse solo a crearsi un’immagine di influencer, senza che io in realta’ abbia mai capito cosa faccia nella vita, che competenze abbia e perche’ dovrei affidarmi a lui. La domanda che ti vorrei rivolgere e’ questa: e’ possibile, a prescindere dall’idea giusta o sbagliata che io possa essermi fatto in questo caso, che blogger di successo lo si diventi anche solo con le chiacchiere?
Guarda, le chiacchiere stanno a zero. Però non sempre gli equilibri si livellano, quindi puoi continuare ad avere successo pur pubblicando fuffa. Questo in generale, nel caso in particolare ti lascio la libertà di opinione: uno di noi due si sta sbagliando, prima o poi capiremo chi 😀
Salvatore… di nome e di fatto, almeno per me… e per migliaia di utenti 😀
Seguo con piacere alcuni dei blog menzionati, e sicuramente non mancherò di dare un’occhiata agli altri.
Nomi interessanti, esempi di blog personali che hanno avuto successo. Non per forza prorompente, non parlo solo di fare soldi online senza lavorare: qui il blog è punto di partenza per chi si impegna giorno e notte.
Restando in Italia: PennaBlu, Mysocialweb, Calamo Scrittorio, Nuovo e Utile.
Mi piacciono, Riccardo, perché molto centrati, ma soprattutto molto utili ed esaustivi. Tra quelli da te proposti salvo (senza nulla togliere agli altri 4) The Blonde Salad per il modo in cui ha sfruttato e monetizzato, perché come modello di business è più efficace degli altri e soprattutto è scalabile dai 4 che ti propongo (con le dovute correzioni caso per caso)
Uno dei pochi che ha il coraggio di apprezzare Chiara Ferragni, un esempio di blogging che ha fatto la differenza. Con tutte le sue contraddizioni e distanze con il mondo della community.
Riccardo ti sei scordato il BLOG numero 1… il mio !! (scherzo ;D )
Guarda della tua lista ne seguo 3 su 7 e io aggiungerei:
1) MySocialWeb.it
2) Socialmediacoso.it
3) Bennaker.com
4) Pennablu.it
5) MarkoMorciano.com
Grazie per l’aggiunta. Hai avvisato i rispettivi proprietari?
No, rimedio subito ;D
😉
Io ne seguo 4 su 7, più Aranzulla che non seguo giornalmente ma quando faccio una ricerca è la prima risorsa che BigG mi propone. Aggiungerei un blog bonus, il classico +1: mysocialweb, sempre ricco di spunti e argomenti interessanti. 😉
AlessPicc
Grazie! Aranzulla è il classico blog di successo, un esempio da seguire per tutti noi. Soprattutto perché ha messo al centro la cosa più importante: l’utente. Ha deciso di guadagnare con la pubblicità senza farla diventare troppo importante nel blog, e questo è un bene.
Beh di quelli.da te indicati ne seguo 2 di blog
1. Aranzulla
2 Chiara Ferragni anche se forse la conosco più per fama nel.campo della Moda che per il suo blog
3 aggiungo anch io.il.tuo blog
+1 mysocial web
Eccoti la mia lista.:-)
Onestamente i blog professionali sono molto interessanti anche di piu dei.diari come. quello.di Aranzulla anche se come dici tu non e’ basato.sulla condivisione sui commenti non c’è molta pubblicità ( che invece infastidisce molto su altri.blog o siti) sono privilegiati i.contenuti e lo.stile di scrittura e’ piacevole e concreto
Aranzulla è un caso da seguire. Guadagna milioni di euro senza dare fastidio, senza invadere lo schermo con pubblicità fastidiosa. I quotidiani dovrebbero prendere esempio da lui.
Ciao Riccardo! Ho iniziato a leggerti grazie ai Tweet di Skande, che ho avuto anche la fortuna di incontrare un mese fa. Grazie al suo “libro blu” ho iniziato anch’io la mia piccola attività di blogging. Bel post questo qui, ottima risorsa, come quello dei siti per trovare foto stock.
Tra i blog che hai citato, non conoscevo solo l’ultimo.
Mi fa piacerissimo vedere un mio conterraneo come Nico Caradonna, in questa speciale classifica. Anche a me piace mettere risorse a disposizione dei lettori. Ti leggo, buon lavoro.
Grazie Ale, mi fa piacere che tu abbia iniziato il tuo percorso proprio con Skande: amico e professionista di valere. Ma soprattutto esempio di blog personale di successo che non è possibile ignorare.
Ma Aranzulla di personale ormai che cosa ha??? se fai una lista “i secondi che non cita mai nessuno” inserisci Navigaweb.net !!!
Beh, è un progetto personale. Nasce come tale. Sarebbe una bella lista, sai?
Beh io trovo che ha uno stile personale è un blog professionale utile non ci sono commenti vero. Sarà una scelta ed è uno dei primi blog.
Uno dei primissimi. un progetto personale riuscito in pieno, secondo me.
Ciao Riccardo! Non conoscevo il primo e il secondo. Skande mi piace un sacco così come Dario Vignali. Apprezzo anche tutto il lavoro di Chiara Ferragni e della sua crew: hanno fatto passi da gigante, sono diventati un vero e proprio magazine e sono potentissimi sui social (sia come immagine sia come modo di interagire con il pubblico). Bisogna lavorare sodo per emergere, come spesso scrivi tu. Comunque aggiungo: Ludovica De Luca, Sweet as a Candy (anche se esco dal target).
Ottime scelte, conosco Ludovica. Secondo me le farà piacere se le mandi un avviso 🙂
Mi sembra una buona selezione anche se ce ne sono tanti che stanno crescendo. Questi diciamo che sono già “granitici”.
Spero ci sarà un giorno anche il mio! 😀
www,visualfashionist.com
Sono granitici perché hanno iniziato e hanno continuato. Ci sono decine di esempi di blog WordPress da mettere in lista, ma chi si guadagna il diritto di esserci nella mia lista deve fare qualcosa di speciale. Chissà, forse un giorno ci sarà anche il tuo blog 🙂
Ciao Riccardo, alcuni blogger non li conoscevo. Aggiungo alla tua lista il blog di crescita personale di Andrea Giuliodori – Efficacemente. Conosci?
Quello che apprezzo di lui, tra le sue varie competenze, è la capacità di aver creato e saper sviluppare una corposa community di persone che lo seguono.
A presto!
Qui ho veramente toppato, Andrea Giuliodori è veramente un nome da aggiungere alla lista dei blogger personali di successo. Grazie per il commento!
ciao Riccardo,
non è un blog personale ma è un progetto realizzato da una Redazione di facile consultazione su tematiche che in questo momento sono molto attuali e seguite da un pubblico giovane magari in prevalenza femminile!
L’ho postato perché rientrava nella categoria blog e volevi conoscere la nostra lista di blog più seguiti. Non ho tenuto conto che tu ti riferivi solo a blog personali.
Ciao,
Di nuovo io aggiungo alla lista dei blog un blog che forse non conosci mentre io quando riesco lo seguo per tutto quello che riguarda benessere,
salute naturale.
Mi sembra un blog seguito ed è su argomenti molto di tendenza è seguiti da un pubblico di un certo target.
http://www.greenme.it
Questo blog è molto interessante, anche se non riesco a vederlo molto come progetto personale. C’è anche una redazione alla base degli articoli.
Il successo di un blog è sicuramente decretato dalla rete, dai follower, dai clienti. Secondo me possono ben poco fare pubblicità i giornalisti. Inoltre come dici e fai tu ci vuole tanto impegno.
Il successo di un blog, secondo me, è dato dalla capacità di raggiungere un obiettivo. Può essere piccolo o grande, con tanti visitatori o meno. Ma tutti i blog che ho elencato hanno in comune un’unica cosa: il risultato ottenuto.
Riccardo, un altro blog che trovo particolarmente interessante e che rientra tra quelli “di successo” è Italian Indie di Samuele Onelia.
Non lo conosco. Grazie, me lo guardo un po’.
Molto interessante , mi sarà molto utile ,grazie.
Prego!
Aprire un Blog personale è sicuramente una sfida. Per anni ho gestito siti in cui si parlava di cose del tutto diverse, poi poiché era diventato un lavoro e non più una passione ho lasciato andare – lavoro già 12 ore al giorno di mio in altro campo -. Da poco ho deciso di provare l’esperienza di un “diario online” e sto scoprendo mille aspetti che onestamente non pensavo.
Anche lasciando andare l’aspetto Marketing e simili devo dire che regala belle soddisfazioni. Anche se le cose condivise sono unicamente esperienze personali!
Grazie per la lista Riccardo, un paio li conoscevo ed altri inizierò a seguirli ora!
Ciao Simone, spero che questo elenco di blog personali di successo ti aiuti a definire nel tempo anche il tuo stile personale. Usalo nel miglior modo possibile, diventa unico.
Conosco solo Aranzulla e la Ferragni, gli altri mai sentiti!
Devi approfondire, sono grandi blogger.
Ciao, mi occupo di moda e vorrei sia disegnare che scrivere condividendo i miei quasi 20 anni di esperienza. Il problema però è che sono un dipendente e divulgare disegni, anche se miei personali (di mio gusto) e che non centrano niente con quello che faccio a lavoro, è molto rischioso. lavoro in ufficio stile e rischierei il licenziamento per spionaggio industriale.
Il blog lo avevo già impostato (è stato aperto qualche mese ma ora è chiuso), era una piattaforma WP dove aiutare altri stilisti a trarre ispirazione per le loro collezioni, ma per via del problema citato sopra ho dovuto chiudere. La voglia di condividere esperienze nel mondo della moda e dalla mia vita personale però mi è rimasta. E’ come se dovessi scoppiare da un momento all’altro. Mi piacerebbe davvero tenere un diario di quello che succede in questo campo, e anche fare riflessioni su altri aspetti della vita ( queste ultime magari come off topic una volta ogni tanto).
A lavoro ho subito molti soprusi (la moda è un bruttissimo ambiente) e sarebbe bello raccontarli in un blog anonimo visto che non posso uscire allo scoperto. E’ possibile, in questa era del “ci metto la faccia” poter interessare i lettori restando del tutto anonimi?
Conosco alcuni dei blog elencati sopra però, che io sappia, sono tutti liberi professionisti e non hanno problemi di regole sullo spionaggio industriale. Purtroppo essere dipendente mi uccide, a lavoro devo fare quello che dicono gli altri e poi, quando torno a casa, non posso neppure scrivere quello che penso o sfogare la mia creatività repressa per via della paura di essere licenziata. C’è un modo per poter dar sfogo alla mia persona in anonimato su un blog?
Adoro i blog, nel corso degli anni (per hobby) ne ho dettati e aperti ben 5 con WordPress. Non riesco a smettere di pensare che vorrei scrivere sulla moda in chiave critica nuda e cruda. Mi piace troppo condividere quello che penso ma è un grossissimo rischio se non riesco ad assicurarmi l’anonimato.
Il problema del blogger dipendente che non può scrivere pubblicamente è un problema che molti devono affrontare, non sei sola. Esiste un modo? Certo, non firmare con il tuo nome. ma dovresti essere in grado di nascondere anche chi ha registrato il dominio, i social, l’hosting… insomma, è un casino. A volte si devono solo prendere delle scelte.
Assicurarsi l’anonimato è tremendamente difficile.
Io ci ho provato per un po’ di tempo, poi piano piano sono riusciti a collegare il mio nome al mio blog e, complici alcune interviste, addio anonimato.
Però a ripensarci oggi mi chiedo a cosa mi serviva l’anonimato, non mi toglie nulla il fatto che si associ il mio nome e cognome al mio blog.
Una domanda: perché mantenere un blog anonimo? Si tratta di una domanda sincera, non polemica.
Ho letto con molto interesse questi messaggi ….ho un blog su Libero “Fotografando Emily…” ma è più personale che destinato a fare di me una blogger…ma vorrei tanto farlo un blog destinato a creare un blog per monetizzare. Devo solo creare il mio indirizzo personale per un certo pubblico. Ho interessi nella fotografia, seguo il mondo dei djs anni 70-80-90 dove vado (gratuitamente) a filmare le loro serate, ho un profilo You Tube (Cinzia Tabanelli) dove pubblico i miei video e dove creo anche video con le mie foto. Ho altri interessi relativi la salute, il mondo Vegan e Vegetariano…amo cucinare e ho un mio stile personale. Grazie per i preziosi consigli e acquisterò il suo libro per documentarmi meglio.
Ciao Cinzia, grazie per i complimenti. Quando hai acquistato il libro fammi sapere se ti piace.
Salve articolo davvero interessante. Io voglio aprire un blog perchè ho una grande passione per la Corea, sono agli inizi e non so ancora bene come muovermi e davanti a questi nomi mi sento davvero piccola. Come faccio a far diventare il mio blog uno di successo anche se il mio argomento è ancora sconosciuto per molti? Grazie e arrivederci
Raccontalo con uno stile unico. Hai una fortuna davanti a te: sei in un territorio ancora giovane, non ci sono competitor. L’unica cosa da fare è iniziare!
Bell’articolo, alcuni li seguo diciamo da sempre..
Anche io ho aperto un blog 10 anni fa per poi abbandonarlo.
Ultimamente ho deciso di ricominciare ricreandolo da zero e mi occupo di tecnologia e programmazione informatica
Ma purtroppo di tecnologia ne parlano già un sacco di siti e anche di programmazione.
Avete qualche consiglio utile per cercare di trovare qualche argomento attinente a questi due argomenti e magari specializzarmi in qualcosa che vada più nel particolare?
Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.
Ti dico questo: prova ad affrontare un argomento che tutti vogliono evitare perché difficile e complesso. per poi semplificarlo senza banalizzarlo. Le ricerche le puoi fare con i vari Keyword Planner, Answer The Public… Ma devi trovare qualcosa di unico che fai solo tu.
Ciao Riccardo, mi sto accostando adesso al mondo del blog cercando anche di crearne uno mio personale e’ ancora in fase di creazione. Mi incuriosisce molto una cosa che hai detto ovvero che uno dei blogger che hai citato qui guadagna milioni di euro…sara’ sicuramente un mio limite mentale e ancora una certa dose di ignoranza sul tema, ma non riesco a capire come si possa diventare milionari con un Blog, cioe’ guadagnare parecchio si, ma adirittura milionari non l’avrei immaginato, potresti fare un esempio concreto..scusa, ma e’ davvero forte la curiosita’
Fare un sacco di soldi con il blog è difficile. Guadagnare il necessario per avere delle soddisfazioni sì, è possibile.
Come sempre articoli doc complimenti Riccardo …ho anch’io un mio blog e seguo sempre i tuoi consigli …
Grazie caro, felice di aiutarti con il blog.
Il 4 Maggio il mio Blog compie 15 anni di pubblicazioni giornaliere, e credo si piazzi tra i più antichi Blog ancora attivi in rete. Passione, bisogno di raccontare, di scrivere. E tanto successo che mi ha permesso di esportare il mio Blog in radio (per dirne una) in vari eventi, in TV…
Insomma: la bellezza di aver creato e costruito qualcosa con le proprie mani!
Apprezzo il tuo impegno per creare un blog personale così longevo, bravo.
Ciao, articolo molto interessante!
Mi piacerebbe aprire un blog personale! Ma come devo fare per avere un dominio personale, solamente ilmionome.it, senza avere aggiunte ovviamente senza appoggiarmi in siti che creano blog o siti
voglio fare i complimenti per l’articolo. veramente interessante e scritto bene. Sto studiando da poco questo opportunità e con questo articolo ho capito un po’ di cose che voglio subito mettere in pratica
Beh, il mio Blog è tra i più antichi d’Italia ancora attivi (365 post all’anno, anche di più a volte, spalmati su quasi 16 anni di pubblicazioni GIORNALIERE, lo ripeto), e riscuote un buon successo di pubblico sia sul Web sia offline, in radio e TV… Ma resto umile! u.u 😛
(Doveva essere una risposta al mio commento di qualche mese fa, ma ho sbagliato ad inserire la risposta… Vabbè, non ci fate caso: è l’età! E la cosa bella è che il mio commento precedente LO AVEVO PURE VISTO! 😀 )
una domanda ma perché dite che sono blog ? se alla fine puntano tutti alla vendita e parlano non di se stessi ma di marketing ?
Perché il blog è un tipo di sito web, tecnicamente parlando è così.
Cosa ne pensa della piattaforma “blogger” di google per iniziare un esperienza da blogger partendo da zero?
Pessimo. Sempre usare WordPress proprietario.